Quaderno di campagna, teniamolo in ordine

Chiunque faccia uso di prodotti fitosanitari è tenuto alla compilazione di un registro comunemente chiamato “Quaderno di campagna”. Lo stabilisce il D.P.R. 23 aprile 2001 n. 290, precisando che gli utilizzatori debbano registrare una serie di dati: la data in cui è stato effettuato il trattamento, il prodotto utilizzato, il tempo di carenza, le dosi, gli appezzamenti, le varietà e le avversità trattati, le date indicative di semina, trapianto, di inizio fioritura e raccolta.

In pratica si tratta di compilare degli stampati che alla fine scaturiranno la cosiddetta “scatola nera” dei prodotti agricoli destinati al consumo. A richiesta  degli organismi di controllo (ASL, NAS, ICQRF Ispettorato Repressione Frodi, Carabinieri Forestali, ecc.) le aziende agricole dovranno obbligatoriamente esibire la tracciabilità delle loro produzioni. Il Registro dei trattamenti rappresenta quindi il percorso che garantisce ai consumatori la sicurezza delle produzioni lungo l’intero percorso di filiera.

Il Decreto legislativo n. 150/2012 all’articolo 24, prevede che l’utilizzatore che non adempia agli obblighi di tenuta del Registro dei trattamenti, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 500 a euro 1.500. In caso di reiterazione della violazione è disposta la sospensione da uno a sei mesi o la definitiva revoca dell’attività.

Anche AVEPA, nei controlli della condizionalità, ha il compito di verificare che tale disposizione di legge venga correttamente rispettata, pena la riduzione o la sospensione dei contributi PAC o PSR.

Agriforest offre un servizio di tenuta del Registro dei trattamenti sia in formato cartaceo che in formato WEB; detto servizio può essere svolto direttamente in azienda, previo accordo con i responsabili autorizzati all’uso dei prodotti fitosanitari.

Agriforest, nella figura del suo titolare, è in possesso dell’ abilitazione alla consulenza sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (delibera di Giunta Regionale del Veneto n. 1101 del 18 agosto 2015). E’ inoltre riconosciuta dalla Regione Veneto come Centro Prova (CP37),  per il servizio di controllo e taratura obbligatoria delle irroratrici (delibera di Giunta Regionale del Veneto n. 1158 del 26/07/2011)

 

Posted in News and tagged , , , , , , .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *