Boschi di latifoglie
Siepi e boschetti
Riqualificazioni ambientali

Siepi e boschetti con la Misura 216

Perché adottare la misura?

Gli interventi previsti nella Azione 5 della Misura 216 del Piano di Sviluppo Rurale del Veneto contribuiscono ad ottimizzare il ruolo dell’agricoltura nella produzione di benefici ambientali. E’ ormai noto che per il dopo 2013 la Commissione Europea adotterà un sistema di calcolo dei pagamenti di base (premio per ettaro) basato su nuovi criteri: le aziende agricole che adotteranno misure ambientali potranno ottenere contributi maggiori. La misura attualmente prevista, in quanto già decisa dalla Commissione, è del 7% della SAU.

Quindi adottare oggi la misura 216 è un notevole investimento perché si ipoteca sin d’ora l’ottenimento di maggiori contributi per ettaro in futuro (premi PAC) e si conseguono, senza rischi, rese economiche notevolmente superiori alle coltivazioni tradizionali.

Di cosa si tratta?

La misura 216 offre la possibilità di farsi finanziare la realizzazione di formazioni arboree lineari (siepi e fasce tampone) e macchie boscate (boschetti). Le formazioni arboree lineari possono trovare attuazione in prossimità delle scoline, nelle fasce perimetrali o in altri luoghi dell’ azienda. Esse dovranno essere costituite da una fascia arborea e/o arbustiva monofilare considerata per convenzione di larghezza pari a metri 1 ed una adiacente fascia erbacea di rispetto costantemente inerbita, di larghezza complessiva pari a metri 5.

Sulla superficie oggetto di intervento dovrà essere quindi assicurata un’ampiezza di un’area complessiva pari a 6 metri quadri per metro lineare e la superficie oggetto di impegno dovrà risultare contigua ad appezzamento coltivato (sono escluse le superfici non coltivabili). Le macchie boscate possono interessare superfici comprese tra 0,05 e 0,20 ettari, per non incorrere il rischio di essere sottoposti ai vincoli forestali previsti dal D.lgs n. 227/2001.

Che vantaggi posso ottenere dal punto di vista puramente economico?


Per l’ impianto delle formazioni arboree viene riconosciuto un contributo una tantum ai ciosti sostenuti, per un massimo di 7,57 euro al metro lineare: detto contributo copre abbondantemente tutte le spese.

Per il mantenimento delle aree inerbite, contestualmente si potrà ottenere un contributo annuo, per tutta la durata dell'impegno, di 1,71 euro al metro lineare. Considerando che 1 metro lineare interessa 6 metri quadrati, ciò significa che il contributo ottenibile è di 2.850 euro netti per ettaro all’anno, al quale potrà essere aggiunto il contributo annuale della PAC (totale ipotizzabile con i contributi attuali 3.250 euro/ha all’anno).

Che obblighi prevede la misura?

Lo sfalcio delle fasce inerbite almeno due volte l’anno ed una leggera potatura delle piante almeno due volte nei primi tre anni.

Quanta superficie posso impegnare?

L’Azione 5 della Misura 216 può interessare al massimo il 20% della SAT (superficie agricola totale) risultante dal fascicolo aziendale AGEA.

Quanto dura l’impegno?

La durata minima dell’impegno è di cinque anni più due, quindi di sette anni.